Carlos "Synder" Mastantuono (Delyria, Katabase, Promaetheus Unbound, ex-Eyeconoclast)



BIOGRAFIA

Nato a Bogotà, Colombia, classe 1981. Inizia da giovanissimo ad ascoltare musica e ad 8anni inizia a suonare la chitarra. Durante gli anni 80 inizia ad avvicinarsi al metal ascoltandole prime cassette, su tutti gli Iron Maiden saranno un punto di riferimento per la sua formazione. Per tutti gli anni '90 comincia a far pratica in maniera autodidatta con tutti gli strumenti musicali a Roma, nello spazio che aveva a disposizione a casa; fondamentali saranno le lezioni svolte per alcuni anni con Max Rosati, musicista e produttore di fama italiana ed internazionale. Nella sala prove improvvisata del garage di casa comincia a farpratica con registrazione amatoriale su mini disc fissando le prime idee di composizione musicale, suonando cover con amici musicisti della zona e della Capitale ed avvicinandosi alle sonorità del death black metal, soprattutto di matrice scandinava; molti viaggi in Svezia ed in Norvegia saranno utili per avvicinarsi alla cultura ed all’approccio musicale nordico, fornendo l’opportunità di numerosi scambi con personalità della scena locale. Con queste si stabiliscono anche dei rapporti di reciproca stima e amicizia personale; comincia nel frattempo a formarsi il nucleo di quella che sarà la prima band fondata da Synder con gli amici di sempre insieme ai quali condivideva la passione per il death black metal, i Promaetheus Unbound, con i quali nei primi 2000 registrerà due demo, “Puer” e “Reforging Pneuma”, la seconda delle quali registrata ai 16th Cellar Studios di Stefano Morabito ed entrando di fatto nel circuito underground romano grazie a numerosi concerti e a dateinsieme ad altre bands con le quali nascerà un rapporto di reciproco supporto e stima. Nel 2003 poco prima della dipartita dai Promaetheus Unbound che comunque decideranno di continuare a tenere viva la band, Synder partecipa come guest nell’EP “Despair” del progetto Fearwell ad opera del bassista Silvano Leone; nello stesso anno fonda con Alessio “The Elder” Cosenza gli Eyeconoclast, band death thrash metal in cui avranno modo di confluire anche Stefano Morabito alle chitarre e Mauro Mercurio alla batteria e con i quali registrerà un demo “Cursors” due EP “Binary Encoded Sunset” e “Clustered Dead Ending Corridors”, nonchè un album “Unassigned Death Chapter” del 2008, anno di uscita dallaband di Synder. Il 2007 si rivela un anno molto produttivo e Synder decide di registrare da solo alcune idee del periodo contemporaneo ed immediatamente successivo ai Promaetheus Unbound: anome Metempsychosis registrerà in maniera letteralmente home made due EP “Kosmokaotic Mantra Movement” e “The Chaos Completion”, di chiaro stampo black death metal svedese, mentre con Paranoia, bassista dei Promaetheus Unbound realizzerà due tracce per il progetto Apocryphal Ending contenute in “Liar Serpent Speech”. Sempre del 2007 è la collaborazione con Blackart, bassista della band portoghese deiRequiem Laus, con la quale verrà data alle stampe l’edizione limitata e numerata dell’EP “A Blasphemous Light in the Austere Centuries” caratterizzato da sonorità di contaminazione tra le influense dei due. Synder entrerà in studio nello stesso anno con gli Hideous Divinity per registrare il debut EP della band di Enrico Schettino “Sinful Star Necrolatry” sempre ai 16th Cellar Studios e con la partecipazione di Mauro Mercurio alla batteria. Nel 2008 si dedicherà a progetti di genere più vicino al rock, rispettivamente The Moonskin col quale pubblicherà il un demo e Fincher Shutdown con il quale pubblicherà l’EP “SongsTo Be Sung For The End Of Times”; entrambi i progetti avranno come protagoniste delle cantanti femminili e saranno autoprodotti dallo stesso Synder. Nel 2011 Synder farà un breve comeback negli Eyeconoclast per registrare l’EP “Sharpening Our Blades On The Mainstream”. Nel 2013 si trasferisce in Toscana e pubblica con altri musicisti del posto col monicker Madalena l’EP “La Vecchia Religione”; la band propone un occult rock a tinte metal interamente cantato in italiano e basato su tematiche legate al folklore oscuro italiano, mixing e mastering verranno effettuati ai 16th Cellar Studios. Nel 2020, in pieno lockdown, Synder realizza il suo primo album solista a nome Katabase, registrato e autoprodotto autonomamente ad eccezione del Mastering effettuato magistralmente da Max Rosati, storico maestro di chitarra e amico, presso gli R.& B. Analog/Digital Recording Studio; il genere proposto è Naeonwave, neologismo usato dallo stesso Synder per indicare una nuova commistione vicina alla Retrowave e interpretata inmaniera personale del genere nostalgico delle colonne sonore di film anni '80 e dei video giochi, sempre dello stesso periodo. Il disco vede anche su una traccia la partecipazione della cantante Marta Bertocchi. Il 2020 vede anche il ritorno di Synder a cantare metal estremo. A Novembre entra infatti nella band grossetana dei Delyria per regIstrare l’album imminente; la band è nata nel 2005 ed ha all’attivo due album “Regression in Mind” e “Sulphurous Extinction”. Synder comincia a Maggio del 2021 le registrazioni di quello che sarà il nuovo album della band, segnando di fatto il suo ritorno nel circuito metal underground, da dove tutto aveva avuto inizio.

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